La piazza scolastica è uno tra i primi luoghi che viviamo in autonomia e dove iniziamo a imparare cosa è una città bella o brutta, accessibile o chiusa, rispettosa dei più deboli o solo dei forti. È un delicato punto di contatto tra il progetto di città e quello educativo; luogo d’incontro e scambio tra le comunità. La proposta allora è di generare un ampio catalogo che interpreti e raccolga le tante diverse condizioni di piazze scolastiche, di comunità e pratiche attive, sui quali elaborare risposte progettuali per restituirle alla loro missione urbana, pedagogica e civile.
Siamo un gruppo di associazioni (Architettura Senza Frontiere, Laboratorio di Qualità Urbana e Partecipazione, Labsus, OrMe ETS e Torino Respira) che, insieme al Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino e con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, sta sviluppando un progetto pluriennale di studio e riqualificazione degli spazi di accesso di fronte alle scuole. Stiamo attualmente lavorando su 5 comuni dell’area metropolitana di Torino: Torino, Collegno, Chieri, Nichelino e Settimo Torinese.
Il Politecnico di Torino ha adottato una metodologia di ricerca innovativa per l’indagine sulle comunità educanti, mirata a esplorare la relazione tra scuola e città. Questa metodologia si basa su tre pilastri fondamentali:
Indagine Qualitativa: in questa fase, sono state condotte interviste semistrutturate di profondità con testimoni qualificati. Queste interviste hanno fornito insight preziosi sul ruolo degli attori coinvolti e sulla loro percezione dello spazio scolastico all’interno del contesto urbano.
Critical Urban Mapping: attraverso una mappatura urbana critica, il team di ricerca ha analizzato la geografia dello spazio educativo in diversi territori. Questo passo ha permesso di comprendere come le politiche e le pratiche influenzino l’organizzazione dello spazio educativo nelle diverse aree urbane.
Actor Network Analysis: l’analisi della rete ha messo in luce le interazioni e le relazioni tra i vari attori coinvolti nel contesto educativo. Attraverso diagrammi dettagliati, è stato possibile identificare chi partecipa attivamente alla definizione e all’uso degli spazi scolastici nella città.
I patti di collaborazione tra piazze scolastiche e scuole sono essenziali per garantire un ambiente sano e sicuro per gli studenti. Questi patti devono prevedere la collaborazione tra il personale della piazza e della scuola per garantire una corretta gestione dei rifiuti, il rispetto delle regole di igiene e sicurezza, e una efficiente manutenzione degli spazi comuni. Inoltre, il patto dovrebbe prevedere la condivisione di risorse come biblioteche, palestre, campi sportivi e aule per le attività extracurriculari. Si dovrebbe anche garantire una collaborazione continua per promuovere un ambiente educativo positivo, ad esempio, attraverso l’organizzazione di laboratori, workshop e attività culturali. Infine, i patti dovrebbero prevedere una regolare revisione e aggiornamento, al fine di garantire il mantenimento di standard elevati di qualità.
I patti di collaborazione tra piazze scolastiche e scuole sono essenziali per garantire un ambiente sano e sicuro per gli studenti. Questi patti devono prevedere la collaborazione tra il personale della piazza e della scuola per garantire una corretta gestione dei rifiuti, il rispetto delle regole di igiene e sicurezza, e una efficiente manutenzione degli spazi comuni. Inoltre, il patto dovrebbe prevedere la condivisione di risorse come biblioteche, palestre, campi sportivi e aule per le attività extracurriculari. Si dovrebbe anche garantire una collaborazione continua per promuovere un ambiente educativo positivo, ad esempio, attraverso l’organizzazione di laboratori, workshop e attività culturali. Infine, i patti dovrebbero prevedere una regolare revisione e aggiornamento, al fine di garantire il mantenimento di standard elevati di qualità.


Vuoi scoprire le scuole coinvolte in progetti innovativi per un’apprendimento coinvolgente ed efficace? Con il nostro aiuto, puoi conoscere le metodologie didattiche utilizzate, sviluppare competenze chiave per il futuro e vedere in prima persona come l’istruzione innovativa fa la differenza per il futuro dei nostri giovani!
Sulla mappa trovi l’indicazione geografica delle scuole di Torino e delle città impegnate nel progetto. A ogni scuola è abbinata una scheda contenente i dati dell’istituto: nome, indirizzo, ordine, numero di classi e di iscritti, dotazione di verde, progetti attivi e livello rilevato di inquinamento dell’aria (biossido d’azoto).
Scopri le trasformazioni possibili delle piazze scolastiche.
Nella presente sezione troverai idee e spunti per un ambiente didattico più funzionale e accogliente per gli studenti. Esperti del settore condivideranno idee innovative e spunti su come trasformare le piazze scolastiche in spazi in grado di stimolare la creatività, la socializzazione e l’apprendimento. Potrai scoprire nuove idee sull’uso di aree verdi, arredi e tecnologie che renderanno gli ambienti più funzionali al processo di apprendimento e su strumenti amministrativi che possono favorire la costruzione di relazioni intorno alla comunità educante.
Capoluogo della Regione Piemonte, ha più di ottocentosessantamila abitanti. Il territorio si estende fra pianura padana e colline, alle pendici delle Alpi, su di un’area circoscritta e attraversata dai fiumi Po, Stura di Lanzo, Sangone e Doria Riparia.
860.826
ABITANTI
413
SCUOLE
Città del Piemonte, in provincia di Torino, con poco meno di trentaseimila abitanti. Sorge ai piedi delle colline di Superga, alla destra dell’alto corso del Po. Chieri è gemellata con Épinal (Lorena, Francia), dal dicembre 2000, Nanoro (Burkina Faso), dal dicembre 2001 e Tolve (Basilicata), dall’aprile 2006.
35.854
ABITANTI
35
SCUOLE
Città del Piemonte, in provincia di Torino, con circa cinquantamila abitanti. Situato in Piemonte, all’estremità della val di Susa, alle pendici del monte Musinè, ed è attraversato dal fiume Dora Riparia. Il territorio comunale confina con quello di Torino.
49.874
ABITANTI
35
SCUOLE
Città del Piemonte, in provincia di Torino, con più di quarantottomila abitanti. Sorge alla confluenza del Sangone nel Po, all’inizio della valle del Po. Il territorio comunale confina con quello di Torino.
48.485
ABITANTI
35
SCUOLE
Città del Piemonte, in provincia di Torino, con poco meno di quarantottomila abitanti. Sorge nell’alta valle del Po, sul fiume, nei pressi della confluenza con lo Stura. Il territorio comunale confina con quello di Torino. Settimo Torinese è gemellata con Chaville (Francia), Valls (Spagna) e Cavarzere (Venezia – Veneto), dal 7 maggio 2000.
47.485
ABITANTI
35
SCUOLE