Se per piazza scolastica intendiamo lo spazio urbano davanti agli ingressi delle scuole, non fatichiamo a riconoscergli una potenza narrativa e simbolica unica nel contesto urbano. È il luogo dell’incontro e della crescita che tutti noi viviamo crescendo. È tra i primi luoghi che viviamo in autonomia e dove iniziamo a imparare cosa è una città bella o brutta, accessibile o chiusa, rispettosa dei più deboli o solo dei forti.
Quella piazza è un delicatissimo punto di contatto tra il progetto di città e il progetto educativo, ma anche il luogo di incontro e scambio tra le diverse comunità e i soggetti che gravitano intorno alla scuola. Una piazza che spesso, pur non ricevendo l’attenzione del pubblico, che ne valorizzi la funzione potenziale, da un lato, può essere, dall’altro lato, oggetto di azioni di cura da parte dei cittadini attivi.
La proposta allora è di generare un ampio catalogo che interpreti e raccolga le tante diverse condizioni di piazze scolastiche, di comunità e pratiche attive, sui quali elaborare risposte progettuali per restituirle alla loro missione urbana, pedagogica e civile.
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